Coronavirus, 60 istituti chiusi, 350 con positivi, 33 focolai: l’unico database che monitora i contagi a scuola è stato creato da due studenti.

Manca un monitoraggio ufficiale e due studenti hanno creato una piattaforma che in 24 ore ha superato le 5mila visualizzazioni.

Non esiste un database per calcolare, in maniera scientifica, quanto la riapertura delle scuole stia influendo sulla diffusione del Coronavirus in Italia. Il ritorno degli studenti in aula è il banco di prova cruciale per il contenimento dell’emergenza sanitaria. Ma come si fa a provare quale sia l’impatto effettivo dell’inizio dell’anno scolastico sull’epidemia se non c’è trasparenza nel monitoraggio dei cluster?

I due studenti sono Lorenzo Ruffino (studente di economia a Torino) e Vittorio Nicoletta (dottorando di sistemi decisionali in Québec).

Il link alla piattaforma

https://docs.google.com/spreadsheets/u/0/d/1E4jyxZsF6z8lJdpBWQOhpgdcB6Pn3MSuqxO6ih0_p0A/htmlview#gid=0

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